Scrissi questo racconto nell'inverno di neve passato sul fondo della Val Saisera, al cospetto delle cime dove il soldato Hans Banko passò i lunghi giorni della grande guerra. Un ringraziamento speciale va a Davide Tonazzi, storico ed appassionato delle vicende belliche delle nostre montagne, che mi donò in anteprima la traduzione del diario di guerra... Continua a leggere →
Pensieri di montagna
di Bruna Scjarazule In merito alla GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA. Le Alpi e gli Appennini, i Carpazi, i Tauri, i Tatra, i Pirenei, le Alpi Scandinave ( Skanderna/ Kjølen) e, là in fondo, gli Urali sono la spina dorsale dell'Europa.Se non ci fossero non esisterebbero nemmeno le pianure, le colline, i fiumi e i fiordi... Continua a leggere →
PRIMA DEL NULLA
Aleggiava là attorno ed è giusto che lo presenti al pubblico portandolo dove quelle parole sono nate e cresciute nella mia testa. PRIMA DEL NULLA, il mio racconto scritto per l'annuale libro di Riccarda De Eccher. Parole nate da un incontro sulla terrazza panoramica del rifugio De Gasperi, tra le pennellate più e meno dense... Continua a leggere →
Madre Montagna
di Bruna Scjarazule Non c' è niente di male a essere nato in pianura. Nulla. A meno che tu non voglia essere nato inmontagna. E' una sorta di nostalgia atavica che scorre nelle vene di ogni friulano. “Il friulano” animale selvatico in via di estinzione addomesticato - ma non troppo -.Il “friul-giuliano”, termine che ho... Continua a leggere →
L’anno dei 7 inverni
Condivido volentieri con i miei lettori questo progetto del Teatro Stabile del Veneto che, sicuramente, si muove nella stessa direzione dei pensieri che, da sempre, guidano il cammino di Ai Piedi delle Carniche. Una situazione pandemica che un anno fa ci mise di fronte ad un modo di vivere diverso da un'assodata quotidianità. Uno stop... Continua a leggere →
