08.03.2018 Gli scorsi giorni ho pensato ripetutamente, nel calduccio di casa mia, di aver perso quella voglia di montagna invernale che fa rima, nel mio dizionario, con scialpinismo. Quella scintilla, quel bagliore ardente che alcuni chiamano "passione". Mi girava costantemente in testa l'immagine di un fuoco, dapprima grande e caldo, con fiammate alte e vigorose... Continua a leggere →
Lacrime ibernate
06.02.18 C'è uno mondo che si nasconde quando risali le fredde strutture di una parete ghiacciata. Un mondo fatto di strani scricchiolii, di stalattiti che saltano immobili nel vuoto come tende appese pronte ad essere tagliate da una mano invisibile. Dall'incertezza della materia che scali, perché a volte quello che appare non è ciò che... Continua a leggere →
“Per Rico” – Multipitch a Illegio
22.09.2016 La curiosità mi spinge oggi a mettere il naso su questa nuova via tracciata sulla parete all'estrema sinistra della falesia di Illegio o del M. Strabut che dir si voglia. I chiodatori sono vecchie conoscenze dell'ambiente, uno dei 2 è C. Craighero tra i maggiori frequentatori della falesia nonché tracciatore di altri itinerari piuttosto apprezzati. Assieme... Continua a leggere →
Ferrata dei 50
11.09.2016 A pensarci bene, questa che sto scendendo - e cioè la parte di ferrata che collega il Creton di Culzei alla forca dell'alpino, è stata la mia prima via attrezzata. La percorsi all'incirca vent'anni fa assieme a Mario e Gigetto. Sono cambiate parecchie cose da allora, vicende della vita si sono susseguite, c'è chi è... Continua a leggere →
Pilastro di Babele, vagabondi verticali
06.08.2016 Capita, con taluni, di essere talmente in sintonia che il vagabondaggio verticale non fa paura. Non è certo cosa diffusa negli usi di chi va per l'Alpe partire per una parete e una via ben precisa, con le difficoltà e i passaggi impressi nella mente a forza di fantasticarli e ritrovarsi altrove. Altra montagna.... Continua a leggere →
