Il monte Re

Come qualcuno di voi sa, da qualche tempo avrei piacere di condividere lo spazio virtuale di Ai Piedi delle Carniche con altri compagni d'Alpe, con il cruccio della scrittura "non scontata" come il sottoscritto. Chi condivide come me il piacere di far rivivere anche ad altri, sebbene solo immaginando tra le righe del monitor o... Continua a leggere →

Quel circo bianco, quasi nascosto

12 febbraio 2019 Fa strano pensare che, ad un passo da casa, esista un microcosmo come quello in cui mi sto muovendo oggi con le tavole ai piedi. Un anfiteatro così pregno degli elementi che vado cercando per monti che pare messo per scherzo dinnanzi. Nella giornata di sole che preannuncia respiri di primavera sono... Continua a leggere →

Huda Paliza – il Canale delle Giulie

22.02.2019 Non poteva che nascere così, inattesa ed imprevista. Perché scendere con gli sci quel canale lì è stato spesso un pensiero che non è mai andato oltre il balenio di un guizzo nel cervello, sotterrato quasi subito dalle altre mete. Più confortevoli, più trafficate. Di sicuro più blasonate quello no, perché l'Huda Paliza vanta... Continua a leggere →

L’urlo del Casaro (the cheesemaker’s scream)

05.01.2019 Qualche giorno fa mi sono permesso la frequentazione di un corso di Freeride, quello che un tempo chiamavano semplicemente fuori pista. Ho voluto provare a migliorare la mia tecnica di discesa sugli sci. 3 giorni intensi in cui , per la prima volta, ho fatto parte di una comitiva guidata da Guide Alpine professioniste.... Continua a leggere →

Mangart, cima di confini

25.10.2018 "Questa si che è una bella rogna!" disse quella sera Cirillo al bar di Cave. Il turno in galleria appena finito lasciava sul volto il nero fumo di centinaia di lampade mal funzionanti appese ai trespoli giù, nel ventre della terra. Cave del Predil negli anni '50 era un paese ricco e brulicante di... Continua a leggere →

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