Se potessi riempire gli scaffali con materiale da montagna sempre nuovo, credo che lo spazio più grande sarebbe occupato dalle scarpe da avvicinamento e dagli scarponi da alpinismo. Tuttavia la frequenza con cui consumo letteralmente questi prodotti, che oramai fanno parte del mio corredo da guida, ne impongono un ricambio piuttosto frequente.
Nel mio vagare per monti ai piedi ho avuto praticamente quasi tutte le marche presenti sul mercato tranne una: Millet. E’ per questo motivo, principalmente, che le ultime scarpe da avvicinamento che ho comprato sono realizzate proprio da Millet, storica ditta francese, più famosa per altri accessori specifici rivolti al mondo dell’alpinismo che per le calzature.
Esco dal negozio con la mia scatolina in cartone brandizzata con all’interno le Trident Guide GTX; nel seguito troverai le mie impressioni, la “prova su strada” e alcune considerazioni personali per indirizzarti meglio ad un eventuale acquisto.
Sensazione estetica: ad un primo impatto visivo le scarpe trasmettono subito una sensazione di “cattiveria” e sono decisamente tarate sui miei gusti estetici. I colori nero e rosso con cui vengono proposte appagano l’occhio e gli inserti in tessuto tecnico rendono questa calzatura accattivante.
Le finiture risultano ben eseguite con cuciture ben realizzate; all’interno della calzata la cucitura superiore al tallone si avverte in maniera abbastanza importante. L’accostamento tra i diversi materiali è curato nel dettaglio.
Prova in negozio: la calzata risulta avvolgente e il supporto al piede è buono e ben regolato attraverso il sistema di allacciatura. La suola, dalle prime prove, appare subito mediamente rigida, proprio quello che cerco (sono abituato a scarpe importanti, più prossime agli scarponi che alla scarpa da running…). Non si avvertono punti di impatto particolari né tensioni e/o sfregamenti indesiderati. La pianta è ben calibrata per piante dei piedi di media larghezza e il collo del piede viene ben avvolto anche grazie agli spessori generosi della linguetta. I materiali presentano un buon mix, ben bilanciato, tra morbidezza, solidità e robustezza.
La suola è una collaudatissima Mulaz della Vibram (di cui ho già provato il grip su un paio di scarponi della Scarpa – ottimo grip ma durata nel tempo piuttosto limitata) è su queste scarpe rende la camminata un pò rigida.
Acquisto una taglia 43 1/3, superiore al 42.5 con cui, solitamente, mi veste la maggioranza degli altri brand… In sostanza Millet veste piuttosto piccolo.
La scarpa in mano è molto leggera, cosa apprezzabile. I pesi ufficiali indicati dalla ditta si attestano su 535g per una taglia 8.5.
Prova in montagna: Utilizzo le Trident Guide GTX in alcune uscite primaverili, con dislivelli dai 500 ai 1400m su terreni misti (sentieri battuti anche molto sassosi, tratti innevati, prati ripidi, ghiaioni e dorsali boschive).
La tenuta della suola Vibram è ottima nel complesso e non mostra pecche nei terreni attraversati, grazie ad un’impronta oramai collaudata da anni.
In discesa il comfort è sufficiente, gli urti a volte non sono del tutto ammortizzati nonostante il Cushion pad posizionato al di sotto del tallone. La parte frontale del piede risulta mediamente interessata da tensioni apportate dalla struttura della scarpa. Su terreno ripido, anche in traverso, la scarpa si comporta bene grazie anche alla rigidità della suola che mantiene un’aderenza di alto livello anche su terreni molto scivolosi.
L’impermeabilità garantita dal Gore-Tex è ottima tuttavia il piede, probabilmente per la costruzione della scarpa, tende a sudare molto inficiando quindi l’impermeabilità e portando a fastidiosi fenomeni di sfregamento da calzino umido. Preciso che i miei piedi sudano pochissimo e un’uscita percorsa con queste scarpe (lunghezza 22 km e dislivello attorno ai 1500m) mi ha provocato delle fastidiose vesciche ai talloni (cosa mai accaduta prima).
Le scarpe risultano particolarmente “calde” seppur non indicate specificatamente, ovvio, per periodi invernali. Nell’arrampicata su roccia la rigidità e la mescola della suola aiutano e risultano precise anche su difficoltà già medie (III° grado).
Le zone anteriori di maggiore sfregamento sono protette da una banda continua di rinforzo.
A circa un mese dall’acquisto, dopo 7/8 uscite, le scarpe cominciano a scollarsi in corrispondenza della suola posteriore e l’impermeabilità diventa un ricordo..
N.B. Per le suole scollate la casa Millet ha provveduto, in garanzia, alla sostituzione delle scarpe.
Utilizzo consigliato: alte vie, vie ferrate, trekking tecnico.
Prezzo di listino consigliato dalla ditta produttrice, 200€.
Voto finale: 6/10 – Prodotto sufficiente. A parere dello scrivente, al contrario del modello e del loro nome, è un prodotto sconsigliabile ai professionisti della montagna (guide & c.) per la precoce usura.




Il link del produttore: https://www.millet.com/eu_en/mig1782-4003-trident-guide-gtx-m-men-grey.html
Descrizione dal sito Millet (in inglese): GORE-TEX®® low hiking shoe for men designed for alpine approach and trekking. Lightweight and highly functional, it features a GORE-TEX®® membrane delivering a waterproof/breathable protection in wet weather and varied mountain conditions. A double density EVA midsole offers the stability and protection needed in mountain environments and the comfort to go from the approach to long haul hikes. The Vibram® outsole combines support and traction with grip to provide a durable protection on shifting trail surfaces.


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