Ho capito oramai, sarà che gli anni galoppano velocemente verso gli "anta", che in montagna il detto "ogni lasciata è persa" non sempre è del tutto vero. Ci sto pensando oggi mentre oltrepasso il grosso gendarme che funge da forca caudina, all'inizio del budello che risale la costola Nord Est al di sotto delle pareti... Continua a leggere →
La parabola del Gracchio
10.09.2016 La parabola del Gracchio Era solo un piccolo volatile indifeso quando arrivò. Attirato con astuzia da uno specchio per allodole, non gli pareva vero poter planare e adagiarsi finalmente dopo gli sforzi prematuri che la vita gli aveva messo innanzi. Felice della nuova sistemazione. O quantomeno tranquillo, rilassato nella speranza di non doversi più guardare alle... Continua a leggere →
Shots
Shot L'ho conosciuto un pomeriggio di nebbia, vagando come si può fare in quelle giornate dal tempo guasto in cui già sai che non vedrai anima viva. Risalendo il fondo di un bosco pensile circondato da pareti grigie e scoscesi salti per lo più inaccessi agli uomini. Un bosco che non interessa a nessuno se... Continua a leggere →
Mandi Celso
22.04.2017 Riprendo in mano "la penna" dopo parecchio tempo che non scrivo più. Gli impegni si accavallano ma questo è stato un gesto dovuto verso un amico che ci ha lasciati, il minimo che potessi fare. Celso Craighero, collega di squadra del soccorso alpino, è mancato per una tragica fatalità mentre arrampicava nella falesia di... Continua a leggere →
Il selfie stick – l’importante è che si salvi il selfie stick!
09.03.2017 Da un po’ di tempo rimugino sugli avvenimenti di questo inverno. Stagione bislacca, con pochissima neve arrivata oramai con la primavera alle porte. Del resto è innegabile che la tendenza climatica sia questa e noi, amanti degli sporti invernali, dovremmo farcene una ragione. Ed in parte io me la sono fatta. Le prime nevicate... Continua a leggere →
