11.09.2016 A pensarci bene, questa che sto scendendo - e cioè la parte di ferrata che collega il Creton di Culzei alla forca dell'alpino, è stata la mia prima via attrezzata. La percorsi all'incirca vent'anni fa assieme a Mario e Gigetto. Sono cambiate parecchie cose da allora, vicende della vita si sono susseguite, c'è chi è... Continua a leggere →
Pilastro di Babele, vagabondi verticali
06.08.2016 Capita, con taluni, di essere talmente in sintonia che il vagabondaggio verticale non fa paura. Non è certo cosa diffusa negli usi di chi va per l'Alpe partire per una parete e una via ben precisa, con le difficoltà e i passaggi impressi nella mente a forza di fantasticarli e ritrovarsi altrove. Altra montagna.... Continua a leggere →
Recensioni d’autore..
Arrivano le prime recensioni del mio libro. La più gradita, perchè fatta con il cuore, la riporto nel seguito.. Firmata da Francesco Volpe. Buona lettura! Capita di rado di imbattersi in qualcosa di simile. Di solito, soprattutto negli ultimi tempi, dove la specializzazione e la qualificazione portata all’estremo la fanno da padroni, un autore scrive... Continua a leggere →
IN CARNIA, PER TERRE ALTE
03.05.2016 Siamo giunti all'ora X! Come preannunciato il mio primo "libro" ha passato le selezioni del team di Bookabook ed attende ai nastri di partenza l'interesse degli amanti delle montagne Carniche. 2 rapide considerazioni: Cos'è Bookabook? "è un modo tutto nuovo di pensare l’editoria. Sono i lettori a decidere quali libri vengono pubblicati. Tutti i libri... Continua a leggere →
Quel canale dal nome “Agarat”
20 marzo 2016 "Agarat" Agaar in dialetto carnico significa pressapoco canale; quel solco in cui, nei campi coltivati, l'acqua si accumula drenando dalle colture. Agarat ne è il dispregiativo. Difficile fare una traduzione compiuta dal dialetto carnico alla lingua italiana, soprattutto se il termine viene assegnato a quel canale che scende in un punto preciso... Continua a leggere →
