Falesia del Rio Landri – Collina di Forni Avoltri

Il cartello nei pressi del parcheggio del Rif. Tolazzi

16.08.2011

Oggi voglio andare a curiosare in un sito d’arrampicata poco conosciuto, realizzato da poco, raggiungibile dal rif. Tolazzi a Collina. Al parcheggio è già presente un simpatico cartello che indica la direzione da seguire per raggiungere la falesia.

Con bel percorso nel bosco, in una decina di minuti è possibile raggiungere il primo settore, quello denominato “piccola cava”.  Qua il sentiero è un pò inerbito, fa caldo e comincio a temere l’incontro con qualche piccolo essere strisciante..

La parte dx del settore “piccola cava”

Indossiamo i ferri del mestiere e attacco una facile via sullo spigolo della placca.. mentre penso che un terrazzino sarebbe il posto ideale per le vipere eccone giusto 2!! Porco cagnaccio!… con fare guardingo mi tengo a distanza e arrivo vivo in sosta.

Arrampicatori di altro genere

Proviamo tutti i tiri fatti su queste placche inclinate, ne esce anche un 6a a vista (letto poi sul sito di chi ha attrezzato).

L’arrampicata qua è di aderenza su roccia che a tratti avrebbe bisogno di ancora qualche pulitina; le attrezzature sono molto varie: dalle placchette inox, a quelle zincate, fix, spit, anelli da speleo, un pò di tutto insomma.

Sulla sx ci sono altre 3 vie più impegnative, una attraversa tutta la parete.

Il settore sx della piccola cava

Saggiato a dovere questo settore ci dirigiamo verso il Pissjandolo del Landri dov’è stato attrezzato il settore “Luca Rossi”.. Medito che l’autocelebrazione del chiodatore non ha limiti, come se io chiamassi un settore “Omar”… Quindi per un percorso simpatico, in parte attrezzato con cordino, arriviamo al Pissjandolo e capisco che sono stupido: il settore è stato dedicato ad un ragazzo deceduto precocemente.  Ammutolisco un pò.

Il posto è molto particolare, la falesia è ricatava in una gola dove scorre il Rio Landri. Ci sono vie anche di più tiri e anche molto dure in strapiombo. Io attacco un 6a con partenza impegnativa che mi fa sudare parecchie magliette per arrivare alla sosta. Le attrezzature sono più omogenee e le vie sono spittate molto vicine.

La cascatella, a destra e a sinistra le vie

Decidiamo di andare a vedere anche l’ultimo settore denominato “sole d’inverno”. Ci si arriva da qui in 15 minuti.. L’ora tarda non mi permette di provare le vie realizzate. Ce ne sono una quindicina, anche con 2 tiri. Sono ricavati in una cava dismessa, il posto è tranquillo, le attrezzature buone. D’inverno però non verrei a scalare in questa zona se c’è neve in giro.. Mi sa che arrivano le valanghe dall’alto in certe condizioni, meglio lasciar perdere!

Il settore “sole d’inverno”

Nel complesso il sito di arrampicata è vario e divertende, offre anche una location insolita come la forra del Landri. Le attrezzature, un pò discutibili nella “piccola cava” sono buone per le restanti pareti. Onore al merito dei 2 ragazzi che ci han messo l’anima a lavorare in sti posti, si vede quanto han dovuto picconare per realizzare il sentiero di accesso al Pissjandolo.

Merita una visita soprattutto se in cerca di una giornata di relax o di vie facili spittate vicine.

AGGIORNAMENTO 2020:

Oggi siamo tornati alle falesie di Collina sopra descritte e, purtroppo, alcune cose sono cambiate in peggio. Dopo la visita con arrampicata odierna al settore “piccola cava” mi sento di sconsigliare la frequentazione di questo settore per alcune criticità che ho rilevato. In particolare le vie di destra che si svolgono dallo spigolo lungo le placche appoggiate presentano una preoccupante incombenza di rocce di ogni dimensione sopra alle vie. Alcune, per fortuna, si sono già staccate precipitando alla base della struttura, probabilmente nel periodo del disgelo. Alcune attrezzature sono state interessate dagli urti e risultano danneggiate. Sulla via dello spigolo di sinistra, inoltre, un grosso masso è pronto a staccarsi ed è meglio non appendersi visto che anche uno spit è attaccato a quest’ultimo rendendo la salita piuttosto pericolosa.

Alle 2 soste principali non sono presenti moschettoni adeguati ma maillon rapide da 6mm; andrebbero sostituite.

Sulle vie di sinistra alcuni ancoraggi sono infissi in maniera preoccupante alla parete: si riscontrano disomogeneità nel sito di installazione, probabilmente i cicli gelo/disgelo hanno influito sulla qualità della roccia originale. In sostanza meglio dirigersi agli altri settori!

I gradi:

Settore piccola cava (da sx a dx)

1 – Pollon 3C

2 – Variante dei pigri 3A (collegamento alto tra le vie 1 e 3)

3 – La panza del Mus 6A

4 – Gatto Silvestro 5C

5 – Senza nome 3B (collegamento alto tra le vie 4 e 6)

6 – Eros 4A

7 – Passetti passetti passetti 5A

8 – Hercules 5A (collegamento dalla sosta della via 4 alla sosta della via 6)

Settore “Luca Rossi” a sx, settore “piccola cava” a dx

Parete sx del settore piccola cava (da sx a dx)

1 – Mamma mia 6B

2 – Vai avanti te che mi vien da ridere 7A

3 – Da sotto sembrava più facile 6C

4 – La prima di Stefano 6B

Settore Luca Rossi (da sx a dx)

1 – Babe 6B

2 – Scagliette 8A

3 – Sono troppo vecchio per queste cose 7A

4 – Highway to hell 6A

5 – El Canion 5B

6 – Solo per la mano destra 6B

7 – La bella 5A

8 – Una dura partenza 6A

9 – Ci vuol coraggio 7A

10 – Luca Rossi Project 8A (variante d’uscita NL fino a sosta via 9)

11 – Mostruosa project 8C

12 – I laghetti della longa 6B (2 lunghezze)

Settore S.P.P., nella gola tra settore Luca Rossi e sole d’inverno – vietato nel periodo invernale per valanghe (da sx a dx)

1 – Avambracix – 6B+

2 – Neurophatia 7A

3 – sale sulla ferita 7B+

4 – percorso vita 6B

5 – Anima nera 6A

6 – Piedini puzzini 6B+

Settore Sole d’inverno (da sx a dx)

1 – Erbetta 4C

2 – La vecia 4A

3 – El Geko L1 5A L2 6C

4 – senza mani 5B

5 – Pausa cannetta L1 5A L2 6C

6 – Gangialf L1 5B L2 6B

7 – S.N. 2° grado

8 – Mi ritrovai in fessura oscura 6B+

9 – Nel camin 6B

10 – Ma porca zozza 5C

11 – Fammi vedere N.L.

12 – Grande capo 7A

6 pensieri riguardo “Falesia del Rio Landri – Collina di Forni Avoltri

  1. ciao mi chiamo adel potossi e sono uno dei due chiodatori, l’altra è mia moglie. mi ha fatto piacere leggere i tuoi commenti per il nostro lavoro mi ha fatto molto piacere. devi sapere che è stata una bella lotta realizzare, e continuare a farlo, un luogo d’arrampicata a collina, dove, non tutti sono proprio dei fautori dell’arrampicata sportiva. Ti informo inoltre che prossimamente verranno caricate le nuove vie che abbiamo chiodato quest’estate. Se sei in zona puoi passare da noi per fare due chiacchere presso il nostro b&b.

    1. Scusate se mi intrometto, sono David il nuovo gestore del Rifugio Tolazzi, e’ possibile avere una descrizione delle vie con foto della falesia ? quelle del Blog vanno gia’ molto bene ! Grazie

      1. Direi che sarebbe meglio se ti rivolgi direttamente ai chiodatori di Collina, di sicuro lora san fare meglio di me che di li ci son passato per curiosità!

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